Da "musa" di Wispeare ad artista internazionale, il nuovo volto di Celeste

Altro che attrice non professionista: dopo aver conquistato il pubblico come protagonista nei due ultimi film di Edoardo Winspeare, Celeste Casciaro è ormai un'artista apprezzata anche all'estero.
E lontana dalle atmosfere di Disperata, ha saputo interpretare la sindaca Enza in Amare Amaro, il film del regista italo-francese Julien Paolini, girato in Sicilia.
Il suo personaggio è l'equivalente di Creonte, il re di Tebe che in Antigone ordinò che nessuno osasse dare una sepoltura onorevole al fratello Polinice e si scontrò contro la fidanzata del figlio Emone, decisa a seppellire il fratello pagando con la vita. L'idea del regista è stata quella di riprodurre una Antigone moderna in Sicilia.
Il film è stato presentato al festival di Taormina, in un periodo particolare visto che intanto sempre in Sicilia un'altra Antigone, la capitana della Sea Watch, Carola Rackete, si trova ai domiciliari per aver violato il divieto di ingresso nel porto di Lampedusa da parte del governo italiano.
Quella interpretata da Celeste/Enza è una figura forte, volitiva, ma nel film le sue certezze si sgretolano di fronte al dolore che le sue scelte da sindaco dal pugno di ferro stanno provocando alla sua amata figlia, interpretata da Virginia Perroni.