Giallo a Specchia, la macchina distrutta in un accesso di rabbia

Nervi tesi, alta tensione e reciproche accuse sfociate nella scazzottata di qualche giorno fa tra il padre di Noemi ed il padre del fidanzato. E ci sarebbe andata di mezzo anche la barista che ha assistito al litigio e che avrebbe preso le parti di Noemi: sui social gira un video in cui il ragazzo prende a colpi di sedia la macchina della barista. A Specchia come nella zona tra Alessano e Montesardo se ne parla il video gira sulle chat da qualche giorno. E la conferma dell’identità del protagonista del video arriva dalle stesse forze dell’ordine.
Il video è opera di un automobilista di passaggio: ha tirato fuori lo smartphone e lo ha messo in funzione videocamera, quando si è accorto che poco più avanti un ragazzo stava prendendo una Nissan Micra grigia a colpi di sedia causando danni al cofano, al parabrezza ed ai finestrini. E anche altri automobilisti si erano fermati, allarmati da quella reazione furiosa.
Il video è stato acquisito dai carabinieri ed analizzato insieme a tutta la montagna di messaggi transitati in questi giorni, ed in quelli precedenti, sui social Facebook e WhatsApp, tra Noemi ed il fidanzato e fra le persone a loro vicine.
Sarebbe successo tutto nelle ore seguite alla decisione della madre della ragazza di sporgere denuncia di scomparsa ai carabinieri della Compagnia di Tricase. Il padre di Noemi ha raggiunto il fidanzato in un bar del suo paese per avere chiarimenti sulle sorti della figlia. La discussione sarebbe presto degenerata. E a dare manforte al ragazzo è arrivato il padre. Ed a quel punto sarebbero volati spintoni e pugni.
Da testimone involontaria di quella lite, la ragazza dietro al bancone del bar sarebbe stata coinvolta direttamente in quella lite fra i familiari dei ragazzi. Perché avrebbe sollecitato anche lei il fidanzato a fare luce sulla scomparsa di Noemi.
Furiosa la reazione del ragazzo. Ha afferrato una sedia e si è scagliato contro la macchina della barista.
Non sono state sporte denunce, tuttavia i carabinieri sono venuti al corrente di tutto. Ed ora stanno analizzando questo episodio nei contrasti sorti fra le due famiglie sulla relazione d’amore intrapresa dai due ragazzi. Dall’una e dall’altra parte non hanno visto di buon occhio il fidanzamento.
Quel video, ad ogni modo, fornisce uno spaccato dell’ambiente e del clima in cui viveva la ragazza scomparsa il 3 settembre: un clima violento.